Il test BeastPick genera un prompt per analizzare la tua presenza professionale pubblica come consulente OCF: identità, certificazioni, territorio, sito, LinkedIn, mandante e coerenza tra fonti. Gratis, senza email e senza registrazione.
Nessuna email richiesta · La risposta AI resta fuori da BeastPick · Dopo il report puoi passare alla Valutazione preliminare del profilo.
Dopo il report puoi passare alla Valutazione preliminare.
Molti consulenti hanno esperienza, clienti e reputazione locale. Online però le informazioni possono essere disperse tra sito, LinkedIn, mandante, OCF, certificazioni e territorio. L'IPP — Indice di Presenza Professionale — aiuta a capire se queste fonti risultano coerenti e verificabili.
Puoi essere conosciuto nel tuo territorio e restare debole nelle risposte digitali se le informazioni su di te non sono organizzate, coerenti e citabili da fonti terze.
L'iscrizione all'Albo è il filtro inderogabile — ma deve essere collegata in modo chiaro alla tua identità pubblica, al territorio operativo e alle credenziali.
Persone, motori di ricerca e sistemi AI possono interpretare meglio un profilo quando le fonti pubbliche sono coerenti, collegate e aggiornate. BeastPick non promette citazioni AI o ranking.
Due strumenti distinti. Nessuna confusione possibile.
Prima generi il prompt. Poi ricevi il report nella tua AI. Infine puoi copiarlo nella Valutazione preliminare per controllare se BeastPick ti serve davvero.
Nome, cognome, città di attività. Opzionale: rete o mandante.
Il tool genera un testo leggibile e controllabile, basato su dimensioni pubbliche della presenza professionale.
Sei tu in controllo. Il prompt è testuale, leggibile integralmente.
Un clic per copiare. Lo incolli nella tua AI preferita.
L'AI analizza le fonti pubbliche e ti restituisce un report sul tuo profilo. BeastPick non vede né memorizza questo report.
Dopo la diagnosi puoi:
• intervenire autonomamente sulle fonti;
• passare alla Valutazione preliminare per verificare separatamente OCF, coerenza e territorio;
• se vuoi una seconda opinione, usare facoltativamente Valuta BeastPick con la tua AI.
Nessuno di questi passaggi comporta pubblicazione automatica.
Il case study Paolo Franzinelli mostra come BeastPick collega fonti pubbliche o confermate, profilo normalizzato e diagnosi IPP, con disclosure esplicita sul ruolo del fondatore.
→ Leggi il case study metodologicoPaolo Franzinelli è fondatore di BeastPick. Il case study non è una valutazione terza indipendente.
Il risultato non è un ranking. È una mappa della tua leggibilità pubblica attuale. L'IPP — Indice di Presenza Professionale — resta il nome tecnico della diagnosi. Ma il passaggio utile per il consulente è capire cosa fare dopo aver letto il report. Solo dopo averlo letto ha senso valutare interventi più strutturati.
Frammentazione, dati mancanti o incoerenza tra fonti pubbliche. Il profilo può risultare poco chiaro o poco verificabile online. Il primo passo è identificare i gap strutturali.
Presenza parziale: alcune fonti sono leggibili, altre mancanti o disconnesse. Certificazioni, territorio e profili pubblici possono essere valorizzati meglio.
Profilo già strutturato. Può avere senso valutare una scheda BeastPick normalizzata, con fonti collegate e profilo pubblico più chiaro e verificabile.
Il report può aiutare a capire se il profilo pubblico è coerente rispetto a territorio, certificazioni, mandante, sito, profili online e leggibilità online. Solo dopo la diagnosi ha senso valutare interventi più strutturati: eventuale profilo BeastPicked, pagine locali, fonti pubbliche o confermate e maggiore coerenza tra le informazioni.
L'IPP è gratuito, anonimo e autonomo.
La pubblicazione di un profilo BeastPick richiede invece una valutazione separata basata su fonti pubbliche o confermate, coerenza documentale e leggibilità professionale.
Non tutti i profili risultano pubblicabili.
Inserisci i dati essenziali, leggi il prompt generato dal tool, incollalo nella tua AI preferita e ricevi una diagnosi della tua presenza professionale pubblica. Dopo il report, puoi passare alla Valutazione preliminare.
Il tool non richiede registrazione, non chiede email e non salva la risposta che ricevi dall'AI.
Inserisci i tuoi dati: Il tool IPP costruisce un prompt strutturato e leggibile da te,
con fonti citate e calcolo esplicito.
L’IPP analizza 7 dimensioni della presenza professionale pubblica; Instagram resta un controllo complementare senza punti.
Senza email. Senza registrazione. Zero costi.
Il controllo Instagram è informativo: verifica la presenza pubblica del profilo e non assegna punti. Il punteggio IPP resta calcolato sulle 7 dimensioni, su un massimo di 100.
Il punteggio IPP non decide ammissibilità o pubblicazione. La valutazione successiva verifica separatamente OCF, fonti, coerenza e territorio.
| Profilo già chiaro | Hai una base pubblica più forte. La valutazione preliminare stabilisce se territorio e struttura BeastPick aggiungono valore. |
| Profilo parziale | Ha senso verificare quali fonti sono deboli o scollegate. |
| Profilo frammentato | Può avere senso valutare una scheda BeastPick per collegare meglio fonti pubbliche o confermate. |
Vuoi prima vedere un esempio già pubblicato? Leggi il case study Paolo Franzinelli
Una scheda BeastPick non è una semplice scheda anagrafica. È un profilo professionale normalizzato che collega fonti pubbliche o confermate.
L'IPP è una diagnosi informativa preliminare. Non costituisce consulenza finanziaria, non valuta prodotti finanziari e non sostituisce verifiche ufficiali presso OCF, IVASS o altri registri pubblici.
L'IPP è un framework operativo progettato e mantenuto da Paolo Franzinelli, consulente finanziario OCF n. 1310/2020 e fondatore di BeastPick®. Il prompt IPP è progettato per lavorare su fonti pubbliche o confermate. Il risultato dipende dalle fonti disponibili e dalla risposta dell'AI esterna usata dal consulente.
→ Vedi il profilo BEASTpicked® di Paolo FranzinelliSì. L'IPP è un test gratuito per generare un prompt di analisi della presenza professionale pubblica. Non richiede email, registrazione né dati di contatto.
No. L'IPP usa solo dati professionali e pubblici o comunque già destinati alla visibilità professionale: nome, città di attività, rete o mandante. Nessun dato finanziario, fiscale o di contatto personale.
BeastPick non vede né salva la risposta generata dall'AI esterna. Il tool può registrare dati tecnici della richiesta, come codice richiesta e prompt generato, per finalità operative. Non vengono richiesti dati finanziari, fiscali o patrimoniali.
Sì. L'IPP serve a capire se sito, profili pubblici, territorio, certificazioni e identità professionale sono coerenti tra loro e verificabili online.
Sì. L'IPP è utile per qualsiasi consulente finanziario OCF che voglia misurare la propria leggibilità digitale pubblica, indipendentemente dalla struttura di appartenenza.
No. L'IPP non è un indicatore ufficiale OCF. È un indice proprietario BeastPick sulla presenza professionale digitale. Non sostituisce le verifiche ufficiali presso i registri pubblici.
No. L'IPP non valuta portafogli, prodotti, performance o qualità della consulenza. Valuta solo la leggibilità pubblica del profilo professionale su sette dimensioni.
Copi il prompt in un assistente AI esterno (Claude.ai, ChatGPT, Gemini, Perplexity) e ricevi una diagnosi privata. Poi puoi decidere se intervenire autonomamente o approfondire con BeastPick.
L'IPP è una diagnosi preliminare gratuita e orientativa sulla presenza digitale pubblica del consulente. Il PeakReach Score è il punteggio pubblico associato a un profilo BeastPicked normalizzato e pubblicato. L'IPP non equivale automaticamente alla pubblicazione di un profilo BeastPicked.
Puoi leggere il case study Paolo Franzinelli. La pagina mostra come BeastPick collega fonti pubbliche o confermate, profilo normalizzato e diagnosi IPP. Paolo Franzinelli è fondatore di BeastPick: il case study include disclosure esplicita e non è una valutazione terza indipendente.
Perché BeastPick non usa API dirette per leggere o salvare la risposta. Il consulente mantiene il controllo completo della sessione e del risultato. La risposta dell'AI resta nella sessione esterna usata dal consulente; BeastPick non usa API dirette per leggerla o salvarla.
Dopo aver ricevuto il report nella tua AI, puoi passare alla Valutazione preliminare del profilo. L’IPP descrive la leggibilità pubblica; la valutazione successiva verifica separatamente OCF, fonti, coerenza e territorio ai fini dell’eventuale adesione.
No. Il report resta nella tua sessione AI. BeastPick non lo vede, salvo che tu decida volontariamente di condividerlo per una verifica manuale.
No. Il test è una diagnosi preliminare. Il punteggio, anche quando è alto, non decide l’ammissibilità né il valore marginale di un profilo BeastPick. Il passo successivo è la Valutazione preliminare, che considera fonti, territorio e requisiti separatamente.
Perché molte decisioni non dipendono dal punteggio, ma dalla lettura critica dei gap. La pagina di Valutazione preliminare aiuta a valutare se il problema riguarda davvero fonti scollegate, certificazioni poco visibili, territorio ambiguo o profilo frammentato.
Sì. Dopo il test IPP puoi passare alla Valutazione preliminare del profilo. BeastPick verifica separatamente OCF, fonti pubbliche o confermate, coerenza documentale e territorio. La valutazione non comporta pubblicazione automatica e non promette lead, ranking Google o citazioni AI.
No. L’IPP è una diagnosi preliminare gratuita e privata. La pubblicazione richiede una Valutazione preliminare separata e riguarda solo profili compatibili con il perimetro informativo BeastPick.
Prima testa. Poi decidi se procedere.
L’IPP è una diagnosi preliminare. Dopo il report puoi passare alla Valutazione preliminare: è lì che BeastPick verifica separatamente ammissibilità, fonti, coerenza e territorio.
La richiesta non comporta pubblicazione automatica. BeastPick valuta solo fonti pubbliche o confermate, coerenza documentale e perimetro informativo.